SAILOR RT5022 e SAILOR 6222
La radio VHF con DSC della sede d'esame: chiamate individuali, di gruppo e a tutte le navi, distress con natura e posizione, relay, registro chiamate, scansione e dual watch.
I nostri allievi non studiano gli apparati sulle fotografie: li usano. Ogni radio, terminale e ricevitore dell'esame GMDSS è riprodotto comando per comando dai manuali ufficiali dei costruttori e dalle fotografie degli apparati in sede d'esame, e gira nel browser senza installare nulla. È la sezione simulazione che usiamo nei corsi SRC, LRC, ROC e GOC, pubblicata su corsigmdss.it.
Stessi tasti, stesse manopole, stessi menu e le stesse sequenze di distress, chiamata e ricezione. Ogni simulatore ha il pannello esercitazioni per ripetere le procedure da soli e il pannello istruttore per le lezioni in aula.
La radio VHF con DSC della sede d'esame: chiamate individuali, di gruppo e a tutte le navi, distress con natura e posizione, relay, registro chiamate, scansione e dual watch.
La control unit MF/HF: telefonia SSB, DSC su 2187,5 kHz e sulle frequenze HF, distress, chiamate individuali con frequenze di lavoro, scansione delle sei frequenze di veglia.
Il terminale Inmarsat-C con lo schermo 80×25: distress alert, messaggi, EGC SafetyNET, log e stato del collegamento, con la tastiera dell'esame.
Il satellitare Iridium GMDSS: Distress Alert e Distress Call con la sequenza documentata, Safety Call e Safety Message, MSI SafetyCast, Distress Alert Relay, Bridge Alert Management.
Il NAVTEX dell'esame usato dal pannello touch: liste Unread, Tagged e All, lettura dei messaggi con stazione, frequenza e numero di serie, filtri per stazioni e tipi, popup e allarme SAR.
Il radar di plancia con echi generati in tempo reale: GAIN, A/C SEA e A/C RAIN che cambiano l'immagine, modi di presentazione, EBL e VRM, target tracking ARPA con CPA e TCPA.
L'istruttore comanda lo scenario dal suo pannello: una chiamata di distress in arrivo, un messaggio NAVTEX, una nave che si avvicina sul radar. L'allievo risponde sull'apparato, come in plancia.
Con il codice di accesso del corso ogni allievo apre il simulatore dal proprio computer o tablet e ripete le procedure quante volte vuole, con gli scenari pronti del pannello esercitazioni.
In sede d'esame l'allievo trova lo stesso apparato che ha usato per settimane: i tasti sono al loro posto, la sequenza è già nelle mani.
I simulatori non sono una demo aperta: si usano con un codice di accesso a tempo che consegniamo agli iscritti ai corsi. Le scuole nautiche e i centri di formazione possono noleggiarli per le proprie aule, con pannello istruttore e postazioni per gli allievi.